domenica 28 luglio 2013

KENYA : SOUVENIR - REGALI - PIETRA SAPONARIA

Ed ecco un'altra idea regalo ! io amo questi oggetti, mi piace la sensazione che mi da poggiare la mano su uno di questi oggetti ! Lisci, perfetti, è veramente come passare la mano su una saponetta !!
animali in pietra saponaria

ciotoline in pietra saponaria dal Kenya

cuori pietra saponaria dal Kenya

elefante in pietra saponaria Kenya

La pietra saponaria o steatite, è una pietra molto pesante ma estremamente malleabile. In Kenya le maggiori cave si trovano nei pressi di Kisii, vicino al confine con l'Uganda. Puo' essere di colore verde, bianco, nero, crema, marrone, o con varie venature. I blocchi estratti dalle cave vengono letteramente segati ! poi bagnati e lavorati con scalpelli !

Ecco qui una serie di oggetti ricavati dalla pietra saponaria :-)  piccole e belle idee regalo, o idee ricordo !

pietra saponaria "cuori "

pietra saponaria " scatoline "

pietra saponaria " piattini "

KENYA : SOUVENIR - IDEE REGALO - parte 3^

ed ora ecco al terzo genere di vari parei che potrete portare a casa dal Kenya !

Il Kikoy : è un tessuto in cotone con frange intrecciate di due bordi. Viene utilizzato, nella tradizione degli uomini della costa del Kenya, come abbigliamento, portato avvolto alla vita. Ma...gli usi che se ne possono fare sono veramente tanti ! Oltre che trovarli già confezionati, è possibile acquistarli a metri, e quindi sbizzarrirsi per l'utilizzo !

Inutile dirvi che essendo ti tessuto piu' pesante, li ho usati per i tendoni di casa, per ricoprire i cuscini dei divani, ed i divani stessi ! Oppure fatto fare allegri calzocini colorati per il mio nipotino, o, facendo cucire su una delle " facce " del kikoy un tessuto di spugna, son diventati allegri e comodi asciugamani da spiaggia !

kikoy kenya

kikoy kenya

kikoy kenya

kikoy kenya

KENYA SOUVENIR IDEE REGALO parte 2^

ora proseguo con la descrizione e il possibile utilizzo degli altri tipi di " pareo "

nell'altro posto ho parlato dei " kitenge " , in questo del " Kanga "

Kanga : anche il Kanga, come il kitenge è quello che conosciamo come " pareo ", è sempre in tessuto di cotone, a stampe colorate, si differenzia dal kitenge perchè è un tessuto piu' leggero. Io li utilizzo come camicia da notte, o come " abiti da casa" ( sono leggeri, freschi, comodi, asciugano in un attimo !! )

eccone alcuni :

kanga kenya


kanga kenya

kanga kenya

kanga kenya

KENYA : SOUVENIR, IDEE REGALO cosa acquistare ?

Solitamente durante un viaggio, in qualsiasi parte del Mondo, ad un certo punto si pensa a cosa portare a casa come ricordo del Paese visitato. Un ricordo da tenere a casa, per la casa, un regalo per un amico/a, un parente. Insomma cosa possiamo acquistare in Kenya ?

ecco un poco di idee ( son cose che mi piacciono, ce ne sono sicuramente molte altre, per ora vi aiuto con quanto piace a me :-)  ) su cosa è possibile acquistare.
Io tante di questi oggetti li ho utilizzati in casa anche qui in Kenya, altri regalati, altri li uso abitualmente ( vedi vari kanga, kitenge, kikoy ), oppure oggetti in pietra saponaria, o simpatici soprammobili fatti con la zucca, o vari monili, come bracciali di perline colorate, collane, orecchini, o ancora, bellissimi quadri colorati di varie misure facili da portare a casa.

Inizio con i kanga, kitenge, kikoy :-)

Praticamente sono quelli che abitualmente chiamiamo " parei " ma...a seconda del genere si possono usare in svariati modi !!

Kitenge :
kitenge kenya
è un grande tessuto in cotone, coloratissimo, con, nella maggior parte dei casi, proverbi o auguri, o modi di dire stampati su di un lato. Sono, per capirci meglio, i tessuti utilizzati dalle donne africani, avvolti attorno al corpo o usati per sorreggere i neonati :-) Io ad esempio ne ho acquistati alcuni uguali, ed utilizzati per fare tovaglie e tovaglioli :-) oppure per fare le tende del bagno ! leggere e colorate !
Qui, se non siete in grado di fare da soli, potrete infatti trovare ad un prezzo veramente basso, dei sarti che ve li cuciranno nelle misure che vorrete ! Et voilà il regalo è fatto, nuovo, particolare ed originale !



kitenge ( pareo ) kenya

bazar pareo spiaggia kenya

pantaloncini per bimbo kenya



domenica 21 luglio 2013

Kenya - il primo coltellino " svizzero "




Trovato in Kenya ( già ampiamente riconosciuto come la patria dell'umanità ) il primo " coltellino svizzero " !
ricavato da quella che conosciamo come " pietra saponaria " una pietra estremamente pesante ma modellabile.

" Il più antico "coltellino svizzero" della Storia è stato rinvenuto non lontano dal Lago Turkana, nel nordovest del Kenya. Si tratta in realtà di una pietra affilata lunga 23 centimetri, utilizzata per un'ampia varietà di mansioni - dal taglio del legno a quello della carne - talmente versatile da meritarsi il soprannome del noto coltello portatile multiuso. Secondo gli esperti a fabbricarla sarebbero stati nostri antenati appartenenti alla specie Homo erectus 1,76 milioni di anni fa.
La scoperta, ripresa immediatamente dalla BBC inglese è stata inizialmente pubblicata sul giornale Nature "

da : focus.it

venerdì 19 luglio 2013

Tour de France : un Kenyano maglia gialla !

e dopo le maratone ecco il Kenya in testa al Tour de France. Il Kenyano Chris Froome ( nato a Nairobi ma naturalizzato GB ) è maglia gialla al Tour de France 2013

Chris Froome

Nel finale di tappa ( 19/07/13 ) Chris Froome ha accusato un calo, ma resta saldamente in testa al Tour de France 2013 con 5'11" su Contador e 5'32" su Quintana
Un nuovo " cannibale " sta monopolizzando il Tour del 2013 ed i prossimi ?  vedremo ! 
per ora il Kenya è maglia gialla

Italia - Kenya un connubbio anche economico !

Il rapporto tra Italia e Kenya, non è solo un rapporto " vacanziero " ma si sviluppa sempre di piu' anche in campo economico ! Opportunità per le imprese in Kenya

Si è tenuto oggi, presso la sede della Camera di commercio di Milano, il seminario “Doing business in Kenya: opportunities for italian smes”. All’evento, organizzato da Promos - Azienda Speciale della Camera di commercio di Milano, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri, dell’Ambasciata d’Italia a Nairobi, di Assolombarda, dell’Associazione Italiana per il Commercio Estero (AICE) e dell’Istituto Studi di Politica Internazionale (ISPI), hanno preso parte, tra gli altri, il Ministro del Tesoro della Repubblica del Kenya, Henry K. Rotich, Paola Imperiale, Ambasciatore d’Italia a Nairobi e Chiara Fanali, consigliere di Promos e Dirigente Area Mercati e Imprese di Assolombarda. Il seminario ha rappresentato un’importante occasione di confronto con i rappresentanti di un Paese, il Kenya, in continua e costante crescita, che negli anni si sta affermando sempre più nel continente africano e che è anche membro dell’unione commerciale della “East Africa Community” (EAC).

Nel 2012, il Kenya ha registrato una crescita del PIL del 4,7% e nel 2013 si dovrebbe confermare e rafforzare questa tendenza, grazie anche ai benefici derivanti dal taglio ai tassi d’interesse effettuato dalla Banca Centrale nel secondo semestre del 2012. A partire dal 2014 si prevede un’accelerazione del prodotto interno lordo che, nel 2017, potrebbe raggiungere valori attorno al 6%. A Nairobi e dintorni è inoltre attesa un’espansione dei servizi bancari, del settore delle telecomunicazioni, degli investimenti nelle infrastrutture viarie ed energetiche e una maggior integrazione regionale. Lo scenario di crescita è sostenuto anche dal consolidamento e dall’ulteriore incremento della classe media, stimato tra i più alti del continente. La recente scoperta della presenza di idrocarburi nell’area nord-occidentale del Paese, rappresenta un altro importante elemento per le prospettive di sviluppo dell’economia.

In seguito alla scoperta di questo primo giacimento, molteplici compagnie petrolifere internazionali hanno concluso con il Governo del Kenya contratti di esplorazione sia sulla terraferma, sia al largo delle coste. Il Kenya offre agli investitori una forza lavoro qualificata rispetto ai parametri continentali, un basso costo del lavoro, una posizione geografica strategica, un consolidato settore privato, oltre a un sistema bancario e finanziario sviluppato. Nel Paese esistono anche delle “Export Processing Zones”, aree a fiscalità agevolata con condizioni favorevoli anche per i produttori stranieri.

Analizzando più nel dettaglio i rapporti economici e commerciali tra Italia e Kenya, è importante sottolineare che nel 2012 l’interscambio ha sfiorato i 240 milioni di euro, segnando + 13,2% rispetto al 2011. E nei primi tre mesi del 2013 è cresciuto del 24,1%. I settori di investimento più promettenti per l’export italiano sono: macchinari e materiale da trasporto al primo posto e al secondo posto prodotti chimici e prodotti connessi, seguiti dai prodotti finiti. Per dar modo di sfruttare al meglio le opportunità presenti in Kenya, Promos organizzerà il prossimo autunno una missione dedicata alle Pmi lombarde, in collaborazione con Banca Mondiale e il Network PSLO, di cui Promos è referente italiano. Rapporti economici Lombardia-Kenya: interscambio e tipologie di merci. Aumenta del 21% l’interscambio tra Lombardia e Kenya nei primi tre mesi del 2013, passando da oltre 9 milioni di euro a circa 11,2, spinto dall’export che cresce del 38,7% e pesa il 20,1% sul totale nazionale. La Lombardia esporta verso il Kenya quasi esclusivamente prodotti manifatturieri mentre le importazioni (circa 2 milioni, l’11,7% nazionale) si dividono tra i prodotti dell’estrazione di minerali da cave e miniere (50,6%) e manifatturieri (48,3%). Milano è la provincia che esporta di più (55,7% del totale lombardo), seguita da Bergamo (18,5%) e Brescia (8,8%). Ma è l’export di Cremona a registrare la crescita più significativa (+446%). Seguono Bergamo e Lodi. Emerge da un’elaborazione Camera di commercio di Milano su dati Istat al primo trimestre 2013 e 2012.

da : ilvelino.it ( 18/07/13 )

Nairobi - Kenya 

Nairobi - Kenya