martedì 5 novembre 2013

ECLISSI SOLARE TOTALE IN KENYA

il 3 novembre c'è stata un'eclissi solare

Il punto dove lo spettacolo è stato più bello è...indovinate in pò ?  in Kenya !!

ecco qui il video per chi non c'era :-)

sabato 2 novembre 2013

un drone per salvare i rinoceronti in Kenya

I rinoceronti, vederli da vicino è uno spettacolo che lascia senza respiro. Almeno a me, è successo così la prima volta che li vidi. Il leone è maestoso, fiero; l'elefante, già lo sai ancora prima di vederlo che è " grande ", ma il rinoceronte...mi ha lasciata veramente senza fiato ! Ero su una jeep, un Toyota 9 posto, ed è grande, ti senti al sicuro. Poi ecco il rinoceronte bianco, non so descrivere, solo che sono rimasta senza parole, era grande come la jeep!

Il corno del rinoceronte è ambito, in Asia è più prezioso dei diamanti. L'uccisione del rinoceronte, per rubare il suo corno è un atto abominevole. Stanno scomparendo, ce ne sono sempre meno.

Ora anche un drone, per proteggerli :-) Naji e Suni si amano :-)  amiamoli anche noi, non permettiamo che questi giganti scompaiano


SCIMPANZE ! i fantastici scimpanzè in Kenya





In tutto il Kenya, solo qui si possono vedere gli scimpanzè ! deliziosi :-)  a solo 2 ore di strada da Nairobi

VACCINO MALARIA : VERAMENTE TRA BREVE CI SARA ?



© maji - zanzara anophele ( zanzara malaria )


Forse qualcosa si muove ! speriamo questa sia la volta buona ! si salverebbero tanti bambini !! e non solo! oltre alla profilassi comportamentale, diffusa in Kenya, questo sarebbe veramente come una manna dal cielo :-)


Vaccino per la Malaria, pronto nel 2014
Finita la sperimentazione, Glaxo è pronta a lanciarlo

E' finita la sperimentazione del vaccino per la malaria, anche in Kenya. Dall'anno prossimo dovrebbe essere lanciato sul mercato africano e acquisito (si spera) dai Governi dei Paesi più colpiti. Almeno è questa la speranza per milioni di persone. Il progetto pilota per dimostrare l'efficacia di vaccino contro la malaria attraverso il più grande trial di sperimentazione al mondo è stato promosso delle autorita' di vigilanza dell'Unione europea, degli Stati Uniti e dei paesi africani, in collaborazione con l'OMS. Oltre al Kenya, la sperimentazione ha toccato altri sette paesi dell'Africa sub-sahariana (Burkina Faso, Gabon, Ghana Malawi, Mozambico e Tanzania) e ha coinvolto 16.000 bambini. Sviluppato dal colosso farmaceutico inglese, GlaxoSmithKline (lo stesso che fino ad ora ci ha obbligato alla profilassi), questo vaccino potrebbe salvare almeno 800.000 vite umane, di cui la maggior parte bambini di eta' inferiore ai cinque anni. Data la risposta positiva della sperimentazione, la sua introduzione potrebbe avvenire già dal prossimo anno

da: www.malindikenya.net

martedì 3 settembre 2013

NUOVO AMBASCIATORE ITALIANO IN KENYA

Dopo solo due anni e mezzo dall'inizio del suo mandato l'Ambasciatore Paola Imperiale, ha richiesto di lasciare l'incarico. Sembra, ma manca solo la conferma ufficiale, che il nuovo Ambasciatore Italiano in Kenya sarà : Mauro Massoni

 MAURO MASSONI NUOVO AMBASCIATORE IN KENYA
UN COOPERATORE PRENDE IL POSTO DI PAOLA IMPERIALE 


Voci sempre più fondate indicano in Mauro Massoni il nuovo Ambasciatore italiano a Nairobi. Sarà con ogni probabilità Massoni a prendere il posto del precedente capo delegazione diplomatica in Kenya, dopo il trasferimento chiesto ed ottenuto da Paola Imperiale, due anni e mezzo dopo il suo insediamento. Massoni è personaggio di grande esperienza in campo internazionale, soprattutto nell'ambito delle Cooperazioni Internazionali. Ha presieduto molte commissioni nel Terzo Mondo ed è stato a capo di progetti che hanno riguardato la Fao (di cui ha diretto gli uffici italiani) e altri programmi internazionali di solidarietà. Noi di Malindikenya.net non possiamo che salutare favorevolmente l'eventuale nomina (di cui si attende solamente l'ufficializzazione) di un Ambasciatore che ben conosce i meccanismi di uno sviluppo consapevole dei Paesi del Terzo Mondo. Ci auguriamo quindi che i molti progetti degli italiani in Kenya possano essere valutati, monitorati e accolti con un interesse superiore a quanto è stato fatto in precedenza. Nel contempo speriamo che l'attenzione a Malindi e alla fascia costiera a nord di Mombasa, piena di interessi italiani e di investimenti importanti ormai non solo nel settore del turismo, possa ricevere nuovi impulsi dall'insediamento del nuovo Ambasciatore. Malindikenya.net come sempre è stato da cinque anni a questa parte, è pronto a fare la sua parte per divulgare ogni iniziativa dell'Ambasciata Italiana in Kenya. Buon lavoro, Ambasciatore Massoni.


articolo tratto da : www.malindikenya.net

domenica 25 agosto 2013

Un caseificio a Malindi tutto al femminile !

Un caseificio a Malindi tutto al femminile ! Latte fresco, yogurt, formaggi, evvavi ! quando sono Grandi le Donne ! il " motore " del Kenya, e non solo del Kenya !

NASCE UN CASEIFICIO AL FEMMINILE A MALINDI 
IN 50 SI AUTOGESTISCONO GRAZIE A UN FINANZIAMENTO

Nasce a Malindi il primo “self-help group” caseario femminile per la lavorazione del latte. E’ stata lanciata oggi l’iniziativa del gruppo “Tufane”, una cooperativa di cinquanta membri che si sono riuniti e hanno avviato un progetto che è stato finanziato in buona parte (650.000 scellini) da un'organizzazione non governativa per permettere alle donne processo di produrre e vendere latte fresco, yogurt frullato e molti altri prodotti. L’obbiettivo di Tufane è rendere autosufficienti i cinquanta membri e i loro parenti, tramite i guadagni ma anche la fornitura di latte e derivati alle famiglie. Le donne che vi lavoreranno sono state scelte dalla Diocesi di Malindi e da loro saranno dirette in forma di supervisione. Il direttore dell’azienda, Barthelemy Mukanga ha annunciato che l’impianto sarà in grado di elaborare 500 litri al giorno. L’impianto è stato dichiarato a norma dall’Ufficio Santitario. Mukanga ha esortato le donne a utilizzare l'impianto di latte in modo più efficiente e con saggezza in modo che possa generare il massimo profitto per loro ogni giorno. “Molti agricoltori producono latte ma non svolgono controlli adeguati – ha osservato Mukanga – è ora di dare consapevolezza e conoscenza agli allevatori e agli agricoltori, in modo che la produzione costiera possa aumentare e migliorare in qualità e in credibilità”.

tratto da : malindikenya.net

sabato 17 agosto 2013

SAFARI E VIAGGIO IN KENYA CON BAMBINI

Partire per un viaggio in Kenya con i bambini :

Prima di tutto dico che un viaggio in Kenya con i bambini è assolutamente possibile. In tanti anni ne ho incontrati molti, dai piu’ piccoli sui 3 anni ai piu’ grandicelli, e tutti erano come in un mondo di fiabe!

Venire in Kenya con i bambini è un’esperienza di vita. E’ una gioia vederli correre, saltare, giocare, “parlare” ( si, “ parlare “, perché i bambini hanno la capacità di riuscire a dialogare tra loro, giocare, capirsi, e ridere, anche se parlano lingue diverse !! sono spettacolari ! ) con i bimbi di qui. Si capiscono al volo. E qui si vede che non hanno bisogno di mille giocattoli, video giochi, televisione con cartoni animati. Giocano ! Giocano, si divertono, ri-scoprono la “ libertà” !

In Kenya, sulla costa, ci sono varie soluzioni abitative, dai villaggi, ai resort, alle case private. Ci sono super-market dove si possono trovate dagli omogenizzati, al latte fresco, pastorizzato, biscotti del mulino bianco, pannolini, creme solari, creme e oli della Johnson, pannolini. Quindi non conviene riempire la valigia di queste cose. Si trovano tranquillamente ! In quasi tutti i villaggi, essendoci moltissimi italiani, si mangia anche “ italiano” quindi un piatto di ottimi spaghetti, o patatine e bistecca si trova sempre !

Un viaggio in Africa permette l’incontro con popoli dagli usi e costumi differenti e insegna l’approccio con l’altro. Nutre, inoltre, la consapevolezza di vivere in un mondo variegato, in cui i diritti che vengono dati per scontati in Occidente, altrove sono considerati grandi privilegi. Un viaggio in Africa per i bimbi è un grande insegnamento di vita, un arricchimento per loro e non solo.

Fin qui ho parlato della vacanza in generale con i bambini  in Kenya. Ora provo a dare consigli, per l’altra avvenura:

Il safari con i bambini

Sono dell’idea che, anche se mi è capitato o forse proprio perché mi è capitato, andare a fare un safari con bambini sotto i 4/5 anni non sia l’ideale. Soprattutto per il bambino. Un safari, per quanto breve ( parlo ad esempio del classico safari di 2 giorni per visitare il parco dello Tsavo Est ) è stancante. Si sta parecchie ore in auto, fa caldo, non si è da soli sul mezzo del safari, non ci si può fermare e scendere quando si vuole. Con bambini di meno di 4/5 anni, a mio avviso, non è piu’ un divertimento, ma diventa una “ fatica” soprattutto per i bambini.

Per bambini sotto i 4/5 anni il viaggio in Kenya è assolutamente fattibile, ma il safari a mio avviso no. Con questo non dico che non si può fare, ma…( verrò tra poco ad alcuni consigli per i piu’ grandicelli e capirete ) . Se volete far vivere ai piu’ piccoli l’esperienza degli animali, ci sono valide alternative.

Ad esempio : portarli al parco di Mombasa. Haller Park. E’ un bel parco, grande, con molta ombra, comodo da girare anche con il passeggino. Si possono vedere giraffe ( potete dare loro anche da mangiare, e i bimbi si divertiranno tantissimo !! ) ippopotami, zebre, gigantesche tartarughe che potrete carezzare, impala, un grande rettilario. Insomma una mezza giornata dove anche i bambini non si stuferanno di stare fermi. Un altro posto da visitare con i bambini è il “ falconery di Malindi “ qui ci sono anche i coccodrilli, e tantissimi uccelli rapaci, se i vostri “ ometti “ vorranno potranno tenerne uno e al ritorno a casa, beh che racconto ai loro amici !!

Safari con i bambini un poco piu’ grandicelli: Si !

Portare i vostri figli in Kenya e a fare un safari sarà uno dei regali piu’ grandi che potrete farvi e fare ai vostri bambini.
Verso i 5 anni i bambini capiscono la differenza tra uno zoo e un safari. Capiscono la differenza tra il vedere un leone dietro le sbarre ed un leone disteso sotto un albero a pochi metri da loro. La natura, vedere un elefante che mangia i germogli di un cespuglio vicino a loro è “ wow” altro che video giochi !

Un safari permette l’affiatamento, tra mamma, papà e figli, nella ricerca. Bellissimo cercare insieme ai vostri bambini di avvistare un ghepardo comodamente coricato sotto un albero. Capire che quel puntino color sabbia, non è una pietra, ma l’orecchio di una leonessa. 

Un safari con i figli è’ condividere  i momenti che appassionano adulti e bambini assieme. Complici l’assenza di tv e videogiochi e l’imponenza delle stelle, le serate in savana, davanti ad un fuoco, diventano momenti dedicati ai racconti di storie fantastiche o vere, che nella quotidianità non trovano più spazio.

Verso i 6/7 anni i bambini iniziano a studiare, ma sui libri il ciclo della vita, l’adattamento degli animali, la catena alimentare possono essere argomenti poco interessanti. Sperimentare le proprietà curative delle piante, osservare i comportamenti degli animali, imparare l’orientamento e riprendere il contatto diretto con la natura e le sue leggi sono insegnamenti molto più efficaci di qualsiasi lezione di scienze e rimarranno profondamente impressi nella memoria e nell’approccio alla vita. E magari al rientro il voto in pagella potrà anche migliorare!

Oltre alla stanchezza, ecco i motivi per i quali, a mio avviso, sotto i 4/5 anni far fare un safari ai bambini non è consigliato.
Il Safari non richiede sforzi, ma sono necessari calma e certe volte, silenzio, che non sempre sono punti chiari a bambini piccoli. I vostri bambini possono essere i più bravi al mondo, ma come noi non conoscevamo le nostre reazioni davanti alla vista di un elefante, di un leone o di una giraffa, anche loro si troveranno spiazzati, stupiti e non sappiamo cosa faranno. Potrebbero urlare, potrebbero piangere, potrebbero iniziare a chiamare i vari animali sperando di toccarli: potrebbero mettersi in pericolo.

Durante i game drive ( i giri nella savana alla ricerca di animali ) non si scende dall’auto, se non in zone in cui è permesso fare una sosta, pertanto niente pausa pipì davanti agli animali o dietro un cespuglio! 
E’ molto importante, qualsiasi sia l’età dei vostri bambini, informarli bene prima di partire e fargli capire che gli animali possono essere imprevedibili e quando ci troviamo particolarmente vicini è importante restare calmi e in silenzio, facendo il possibile per non disturbarli. La savana è una scoperta, una sorpresa continua e sono sicura che anche i vostri bambini, a partire dai 5/6 anni, sapranno apprezzare queste bellissime terre.

Credo che leggere lo stupore e la curiosità nei loro occhi valga proprio l’espressione “non ha prezzo!”


Spero di avervi aiutati nella vostra decisione, un viaggio in Kenya è una lezione di vita per grandi e piccoli, godetela insieme !